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Giardino delle rose e giardino degli Iris a Firenze: come e quando visitarli

Firenze vista dai suoi giardini: quello delle rose e quello dell’iris

Per immergersi nella natura, avendo come sfondo una vista mozzafiato sulla maestosa città di Firenze, dovete recarvi nei pressi di Piazzale Michelangelo.
In zona Oltrarno, disteso sulla collina di S. Miniato, potrete percorrere a piedi, tutto l’anno, gratuitamente, un giardino panoramico, capace di suscitare ancora meraviglia e incanto poetico nel vostro animo.
Stiamo parlando del giardino delle rose, unico nel suo genere, dal quale si può godere della vista di Firenze senza lo stress della folla cittadina, della calca dei turisti, ammirando le sculture dell’artista belga J. M. Folon.
Ma non finisce qui, sempre vicino a Piazzale Michelangelo, è possibile visitare un altro luogo molto particolare, che rappresenta Firenze e la sua tradizione: il giardino dell’iris, fiore che è il simbolo della città dal 1251.

Fiori e opere d’arte a cielo aperto: benvenuti nel giardino delle rose

Questo parco, che resta aperto dalle 9 fino al tramonto, venne realizzato dall’architetto Giuseppe Poggi nel 1865, in previsione del trasferimento che spostava la capitale d’italia da Torino a Firenze.
Il giardino ospita all’incirca 1000 varietà di rose, di cui 350 antiche, e piante ornamentali di vario genere che ne fanno un luogo prezioso e unico.
Le sue rarità botaniche sono ammirate da semplici turisti, cittadini fiorentini e specialisti del settore.
Oltre a conservare le 12 sculture dell’artista belga J.M.Folon, donate dalla vedova affinchè si realizzasse un museo a cielo aperto, in questo parco si può ammirare una caratteristica oasi giapponese, opera dell’architetto Yasuo Kitayama.
Definito un balcone verde, durante tutto l’anno mostra una fioritura spettacolare di varietà di rose dai mille colori, alcune delle quali fioriscono in autunno inoltrato.
In inverno poi, potete volgere lo sguardo alle bacche prodotte dai roseti dopo la fioritura: è l’infinito mondo dei cinorrodi, che hanno tra i loro compiti quello di colorare il giardino invernale con tinte dal rosso al blu, sfamare i piccoli uccellini in cerca di cibo, e di produrre semi.
Il giardino delle rose ha bisogno di molta manutenzione durante tutto l’anno, le piante non possono essere trascurate: potatura, pulizia e trattamenti devono essere regolari.
Fortunatamente queste incombenze sono svolte dai giardinieri comunali, che si occupano di tutto il verde della città, con la preziosa collaborazione di numerosi volontari di diverse associazioni fiorentine che si alternano in modo programmato.

 

Tutta la bellezza di una varietà di fiori a Firenze: il giardino dell’iris

Collocato in quello che veniva detto il Podere dei Bastioni, il giardino dell’iris nasce nel 1954, per la necessità di ospitare un prestigioso concorso internazionale, con cadenza annuale: quello che presenta le migliori varietà di questo fiore.
Un appuntamento che richiama da ogni parte d’Italia e dall’estero: appassionati del settore, ibridatori, botanici, giardinieri professionisti e amatoriali, semplici visitatori curiosi.
Ogni anno poi si rinnova la sfida di creare un iris rosso scarlatto, come quello del gonfalone di Firenze, che adottò quel particolare colore grazie al partito dei guelfi: ma l’iris in origine è viola o bianco, e per ora nessuno c’è riuscito.
Tuttavia non è necessario essere specialisti del settore per visitare il giardino dell’iris di Firenze: la bellezza di queste piante, i cui fiori sono un tripudio di colori, è già sufficiente.
Il parco infonde pace e serenità, organizza incontri culturali, eventi di vario genere, invogliando a camminare tra i suoi viali ben disegnati e il laghetto colmo delle varietà di iris acquatici.
Il giardino botanico, gestito dalla Società italiana dell’iris, è visitabile tutto l’anno su appuntamento, ma viene aperto tutti i giorni da fine aprile a fine maggio, nel periodo di piena fioritura e già dall’entrata, vi inebria con un profumo unico.
Il nome iris deriva dalla dea Iride, la messaggera degli dei, ma in Toscana si usa anche chiamarlo giaggiolo o, impropriamente, giglio.

 

Quando andare, anche con i bambini

Il giardino delle rose e quello dell’iris hanno un mese veramente magico per visitare entrambi, e non può essere che maggio.
In questo periodo dell’anno è possibile godere sia della fioritura delle rose che di quella dell’iris.
Se poi in famiglia ci sono dei bambini, ancora meglio: con loro potrete fare un’esperienza sensoriale ed emozionale veramente interessante.
Colori, natura, profumi, aria aperta: un vero paradiso per i sensi, anche per i vostri piccoli che potranno muoversi liberi tra piante e fiori.

Filippo Calabrese
Filippo Calabrese
Poeta, musicista, sportivo, appassionato d'arte, sommelier e buongustaio... non sono niente di tutto ciò. Tranne l'ultima :)

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