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Le Meraviglie delle Ville Medicee di Firenze


Le Ville Medicee sono il lascito della famiglia Medici a tutta la regione Toscana, ma noi tratteremo soltanto le ville nei dintorni di Firenze.

La Storia delle Ville Medicee.

Ogni villa ha la sua storia, una sua architettura e una sua peculiarità.

Le Ville Medicee di Firenze e dintorni

Le prime ville Medicee furono edificate agli inizi del 1300 e, avevano come scopo, il controllo della zona del Mugello; più che delle ville, queste erano delle vere e proprie piazzeforti per evitare che la zona potesse essere soggetta ad incursioni di banditi e per proteggere le zone agricole e di pascolo.

Le prime due ville che furono edificate per questo motivo erano la villa di Cafaggiolo e la villa del Trebbio.

Le successive ville iniziarono a perdere la connotazione di fortificazioni e a incorporare in esse elementi atti al divertimento, quali cortili, giardini, zone atte a biblioteche. Due di queste furono costruite per ordine di Cosimo I de Medici (detto il Vecchio) che fece costruire la villa di Fiesole e quella di Careggi.

Villa Medicea di Careggi

La villa di Careggi fu anche il locus amoenus di Lorenzo de’ Medici che assieme alla sua cerchia di intellettuali riunì qui il circolo dell’Accademia Neoplatonica, diventando successivamente il punto nevralgico della vita Rinascimentale della città e della penisola.

Le ville Medicee di Castello e Pratolino

Molte sono le ville Medicee nella zona dei dintorni di Firenze e troppo sarebbe da dire su di queste. La cosa più interessante è come esse siano quasi tutte entrate a far parte del patrimonio dell’Unesco e altre addirittura siano sedi di importanti istituzioni italiane.

La Villa Medicea di Castello

La villa di Castello ad esempio è composta da un giardino e dalla villa stessa: il giardino è considerato l’esempio meglio conservato di “giardino all’italiana” i cui canoni sono stati definiti dall’architetto Leon Battista Alberti, tanto da diventare un museo cittadino impreziosito dalle due terrazze e da tutte le varietà di limoni che sono piantati in esso. La villa, invece, oggi è diventata la sede dell’Accademia della Crusca e al suo interno potrete trovare la Sala delle Pale, dove sono conservate le 183 pale allegoria dei 183 accademici della Crusca che hanno calcato queste sale.

La Villa Medicea di Pratolino

Anche la villa di Pratolino fa parte del patrimonio dell’Unesco, anche se la villa ormai non esiste più dal 1820. Questo giardino racchiude al suo interno una delle sculture più famose dei dintorni di Firenze il “Colosso dell’Appennino” dello scultore Giambologna. Potrete trovare un approfondimento su Pratolino a quest’altro articolo.

Conclusioni

Se avete tempo e voglia di passare una giornata a Firenze, vi consigliamo vivamente di visitare qualcuna di queste ville. Molte di esse sono raggiungibili coi mezzi pubblici o con i treni che vi porteranno fino alle altre stazioni cittadine

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