Muovere i primi passi a Firenze
8 Agosto 2019
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La vera cucina giapponese a Firenze

La cucina giapponese ha sempre avuto una grande presa sulla città di Firenze, dal suo arrivo negli anni ‘90.

Oggi, a distanza di anni, accanto ad All You Can Eat che sono spuntati come funghi la cui qualità è sempre alquanto discutibile, a parte rare eccezioni, sono anche presenti nella città di Firenze tre ristoranti che dovete assolutamente provare se siete amanti della cucina giapponese.

En Cucina Casalinga Giapponese

Nato da un’idea di Lorenzo Furferi, questo locale situato in piazza Ghiberti, davanti al mercato di Sant’Ambrogio e a pochi passi dalla chiesa di Santa Croce ha l’impostazione tipica delle trattorie giapponesi. 

Ma Lorenzo non si è fermato qui. Oltre ad una selezione di piatti molto curata e tipica della cucina da strada dai Takoyaki alle più note ciotole di riso (Chirashi) con carne stufata di manzo, è possibile assaggiare una grande quantità di sake, sia freddi che a temperatura ambiente, e una vasta selezione di birre.

Il personale è sempre disponibile a dare consigli e il gestore risulta molto affabile e sempre pronto a fare due chiacchiere con i propri clienti.

Un’esperienza da provare per allontanarsi dai soliti cliché di All You Can Eat.

Iyo Iyo

Chi conosce Toshi, il cuoco del locale, sa che è un’istituzione per la città di Firenze. Se non siete degli amanti del design e non vi sentite pieni di pretese, ma volete mangiare il miglior sushi che potete trovare a Firenze, allora questo è il posto che fa per voi, in Borgo Pinti.

In questo locale sei a casa di Toshi, non sei effettivamente in un ristorante. La scelta dei piatti non è molto vasta e questo permette, oltre a limitare gli sprechi che sempre si trovano in determinati tipi di ristoranti giapponesi, di avere sempre un’altissima qualità del prodotto. Il tonno in particolare che viene servito è così fresco e ben lavorato che si scioglie letteralmente in bocca.

Come è giusto che sia, tuttavia, non è il pesce ad essere la vera star del locale, ma il riso! 

Potrete trovare oltre al sushi, infatti, degli ottimi chirashi sia di pesce che della specialità della cucina fiorentina, il lampredotto. Toshi ha creato, per il suo locale, una portata che esalta il gusto del lampredotto e lo unisce alla cultura culinaria giapponese.

Il Cuore

Oltrarno, in via Romana, vicino ad uno degli ingressi del Giardino di Boboli, possiamo trovare il Cuore. Questo ristorante giapponese, dal design curato, elegante e con un’ottima scelta di vini nella propria cantina, è un’esperienza che dovrebbe essere provata almeno una volta al mese. Perché vi diciamo questo? Perché il menù varia in base al mese in cui lo si visita. La possibilità di poter gustare portate stagionali rende questo ristorante un’esperienza nuova ogni volta che vi si mette piede. Ancora ho memoria della prima volta che sono stato a mangiare presso di loro. Durante la cena ho avuto la fortuna di assaggiare una delle più grandi prelibatezze della cucina giapponese: l’ankimo (鮟肝) ovvero il fegato di rana pescatrice strofinato nel sale, successivamente risciacquato nel sake ed infine cotto al vapore.

Vi assicuro che non avete mai provato nulla di simile e il mio consiglio è quello di trovare un momento per visitare questo locale!

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